L’edificio di impianto quattrocentesco, con fondamenta e sotterranei sicuramente anteriori, si trova nella parte sud della Piazza Oscar Molinari che fu quasi certamente il punto da cui cominciò a diffondersi l’insediamento in età romana, in posizione protetta dall’ansa della Bormida a sud e a nord dalla rupe su cui sarebbe sorto il Castello.
Fu palazzo civico di Cortemilia attraverso i secoli e subi diversi rimaneggiamenti nella struttura muraria, molto massiccia, conservando intatte le eleganti bifore dell’ultimo piano. Notevoli le volte a crociera del pianterreno, realizzate con pietre di fiume sapientemente legate tra loro. Divenuto sede di Pretura circondariale nel ‘900 conservò questo ruolo sino alla fine degli anni 60.
Abbandonato e colpito da notevole degrado, il palazzo è stato restaurato dopo l’alluvione del 1994, che ne aveva anche danneggiato le fondamenta, grazie al contributo delle principali organizzazioni sindacali. Ospita la Biblioteca Civica di Cortemilia, la sede direzionale dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e locali per riunioni.
Sulla facciata è murata una lapide del 1910 che riporta i livelli delle più gravi inondazioni storicamente documentate subite dal paese.
Testo e immagini tratte dal sito turistico di Cortemilia




