Qui Beppe Fenoglio ha ambientato “La malora”, uno tra i suoi romanzi più celebri. La Comunità Montana Alta Langa, ora proprietaria dell’immobile, dopo la ristrutturazione resa necessaria dal lungo periodo di abbandono, ha deciso di utilizzare la struttura quale luogo di incontro e di attività culturali. Nella struttura, luogo letterario per eccellenza, sono state create e messe a disposizione dei visitatori due sale ed una ricca biblioteca tematica, con i principali volumi sul territorio dell’alta Langa e con tutte le opere sia di Beppe Fenoglio che di Cesare Pavese. Momenti della vita di Beppe Fenoglio sono stati rievocati attraverso l’interpretazione pittorica di Massimo Berruti.
È un punto di partenza ideale per escursioni che consentono di conoscere “dal vivo” i luoghi letterari, che praticamente la circondano, descritti nelle opere di questi grandi autori. La Cascina del Pavaglione è aperta al pubblico nelle domeniche da aprile a fine ottobre e su prenotazione.
Orario di apertura: domenica h 10-13, 14-18 (per i gruppi su prenotazione).
Cascina del Pavaglione : Mostre fotografiche 2012
”Beppe Fenoglio l’uomo, gli eventi e il paesaggio” a cura del Centro Culturale Beppe Fenoglio di Murazzano
“Bepppe Fenoglio uomo e scrittore – Posti della Malora” a cura del Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba
| maggio 2012 | ||
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dom 20 maggio 2012 10:00 am 6:00 pm | ||
dom 27 maggio 2012 10:00 am 6:00 pm | ||
| giugno 2012 | ||
dom 3 giugno 2012 10:00 am 6:00 pm | ||
dom 10 giugno 2012 10:00 am 6:00 pm | ||
dom 17 giugno 2012 10:00 am 6:00 pm | ||
Libri che vanno, libri che vengono
Dal 2008 Cascina Pavaglione è sede di bookcrossing. E’ un modo di far circolare i libri “liberandoli” in luoghi pubblici con la speranza che qualcuno li prenda e li legga. Abbiamo voluto chiamare questa proposta “Libri che vanno, libri che vengono…” perchè si possono prendere gratuitamente i libri, senza nessuna formalità, ma vi chiediamo di portare altri libri in cambio (dopo averli letti, naturalmente) e di lasciarli a disposizione dei visitatori. In pratica abbiamo inventato il “baratto”. Libri che vanno e vengono, appunto. Per ora sono disponibili molti classici ma non tardate troppo. E portate un libro da “barattare”.







